Le mie figlie
Quando mi è stato diagnosticato il cancro, ho pensato a loro, immediatamente.
Non ho preso in considerazione altro che loro.
Non mi sono preoccupata di poter morire, ma di come fare qualcosa per queste due creature,
la mia vita, la mia carne, il mio cuore.
Ho fermato queste sensazioni in parole che poveramente le descrivono.
Mi sono trovata a rileggerle quelle righe disperate.
Sono felice di non dimenticare il dolore.
I ricordi del mio cuore incrinato aiutano a vivere.
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